lunedì 9 novembre 2015

Corsa e Potassio

Con una corretta idratazione l’atleta ripristina un quantitativo d’acqua idoneo ai processi biologici. Ma l’acqua senza la giusta presenza di oligoelementi non è sufficiente ad assolvere al compito richiesto. In perticolare esisteno due elettroliti, il potassio e il magnesio che sono essenziali soprattutto per chi corre. Il potassio è un elettrolita molto importante le cui funzioni consistono nel mantenimento dell’equilibrio e della distribuzione dell’acqua, equilibrio acido-base, funzionalità delle cellule muscolari e nervose, funzione cardiaca, renale e surrenalica. La carenza di potassio è caratterizzata da debolezza muscolare, affaticamento, confusione mentale, irritabilità, astenia, disturbi cardiaci, ipertensione, alterazione della conduzione nervosa e della contrazione muscolare. L'esercizio fisico prevalentemente anaerobico si accompagna ad una fuoriuscita di potassio dal tessuto muscolare. Le ricerche hanno dimostrato che un corridore adulto al termine di una maratona si ritrova con più potassio all’esterno delle proprie cellule che all’interno. Questo spiega perché dopo una prova significativamente lunga puoi sentirti debole, gonfi o ed essere vittima di crampi alle gambe o in altre parti del corpo. Visto il ruolo chiave del potassio nell’idratazione, i runners dovrebbero prestare attenzione ad assumerne sempre in quantità adeguate.  Ecco un’ottima macedonia, ricca di Potassio: 1 banana piccola (80 g), 1 kiwi (80 g), 1 fetta di melone (50 g), 1/2 mela (50 g), 2 fettine di ananas (50 g), succo di limone o arancia, a discrezione. Zucchero a discrezione. 


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